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Replicazione industriale di CD e DVD Stampa E-mail
venerdì 05 ottobre 2007

Image Da più di due decenni sul mercato i dischi ottici hanno ottenuto una eccezionale affermazione nel settore dell'elettronica da intrattenimento, nel settore musicale e nel settore informatico. La ragione di tale successo è da ricercarsi nella praticità e nell'affidabilità di tali supporti.
La replicazione è un processo industriale attraverso il quale vengono ottenute copie identiche di un supporto ottico master. Il processo di replicazione, a differenza del processo di masterizzazione (registrazione dei dati su supporti vergini), avviene attraverso due fasi: la prima consiste nella realizzazione di uno matrice (glass master o stampo) con il contenuto del master fornito dal cliente, la seconda consiste nella "stampa", con sofisticate presse industriali, dei supporti preregistrati. I supporti ottici replicati, oltre ad essere praticamente identici al supporto originale, risultano essere molto più affidabili e duraturi rispetto ai supporti masterizzati grazie all'utilizzo di una diversa tecnologia e al controllo in linea del contenuto di ogni disco realizzato.

Replichiamo i supporti ottici in tutti i formati standard oggi sul mercato: CD, CD-Card, Mini-CD, DVD5, DVD9, DVD10.


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CD (Compact Disc)

ImageIl Compact Disc (CD nell'acronimo dalla lingua inglese) è un supporto di memorizzazione digitale, introdotto sul mercato nel 1982 da Philips e Sony, composto da un disco di policarbonato trasparente di 12 centimetri di diametro, sul quale sono memorizzate le informazioni come successioni di "pits" e "lands" (rispettivamente identificati ai valori digitali 1 e 0) successivamente letti per mezzo di un laser.
I CD hanno una struttura paragonabile a quella dei classici dischi in vinile: i dati sono ordinati lungo un'unica traccia a forma di spirale. La spirale parte al centro (contrariamente ai dischi in vinile) e procede verso l'esterno, permettendo così di avere CD di forme diverse rispetto allo standard (per esempio i mini-CD o le CD-card).

CD-Audio
Introdotto da Philiphs e Sony nel 1982, oggi ha ormai sostituito il vecchio disco in vinile. Può contenere fino a 74 minuti di registrazione stereo ad alta qualità,è robusto, maneggevole ed economico.
CD-ROM (Compact Disc Read Only Memory)
Il CD-Rom è supporto utilizzato per diffusione di informazioni in formato digitale, può contenere fino a 700 MByte di dati. Nell'aspetto e nelle dimensioni è del tutto simile al CD-Audio di cui conserva la praticità, la robustezza e il basso costo di produzione.
CD-i (Compact Disc Interactive)
Acronimo di Compact Disc Interactive. Introdotto dalla Philips nel 1986 e ceduto poi alla Sony, può essere definito il progenitore del DVD, in quanto è un supporto in grado di contenere audio, video ed altri contenuti multimediali.
Video-CD
Si tratta di un formato in grado di memorizzare audio e video in formato MPEG-1, con qualità equivalente a quella di una videocassetta VHS. Può contenere sino a 74 minuti di video a schermo pieno.
CD-XA/Extra (Compact Disc Extended Architecture)
Formato apparso nel 1989 da una collaborazione tra Sony, Philips e Microsoft, permette di mescolare tracce audio secondo il Red Book e tracce di dati secondo lo Yellow Book, permettendo così di ottenere CD audio con contenuti multimediali.
CD-R/RW (Compact Disc Recordable/Re-Writable)
Definisce lo standard per i CD (vergini) registrabili e riscrivibili.

 

Replichiamo con processo industriale i CD in tutti i formati standard presenti sul mercato:

CD (12 cm di diametro con capienza di 650/700 Mbyte);
mini-CD (8 cm di diametro con capienza di 200 Mbyte);
CD-Card (8,5x5,8 cm con capienza di 40 Mbyte).

 

DVD (Digital Versatile Disc)

Il DVD (Digital versatile Disc) è il prodotto della cooperazione di alcune fra le maggiori aziende nel campo della ricerca e dell'elettronica di consumo, che hanno operato, negli anni ottanta, al fine di definire uno standard per la memorizzione di grandi quantità di informazioni digitali accettato senza riserve da tutti.
Le dimensioni esterne sono identiche rispetto a quelle del CD, mentre, la quantità di dati memeorizzabile varia tra i 4,7 GByte (singola faccia e singolo layer) e i 18 GByte (doppia faccia e doppio layer).

Replichiamo con processo industriale i DVD in tutti i formati attualmene diffusi sul mercato:

DVD5
da 4,7 GByte (singola faccia, singolo layer);
DVD9
9 GByte (singola faccia, doppio layer);
DVD10 9 GByte (doppia faccia, singolo layer).

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